Per Oh, Jazz Be Good!, una pausa, che sarà l'occasione per riconsiderare la manifestazione nei suoi contenuti e nei suoi obiettivi.
La consiglia la particolare situazione finanziaria del Comune di Mosciano S.Angelo, peraltro simile a quella di altri Enti, i quali, in diverse parti d' Italia, hanno dovuto soprassedere alla realizzazione di manifestazioni analoghe, in un quadro complessivo, che sopporta le conseguenze anche di un'inesistente politica culturale a livello governativo, capace di penalizzare addirittura iniziative più importanti della nostra, a discapito di chi profonde il proprio impegno nella cultura (sovente-come nel nostro caso- con spirito di volontariato) e degli stessi artisti, i quali si stanno vedendo inesorabilmente ridurre le possibilità lavorative (con particolare pregiudizio per i giovani e gli emergenti).
Consiglia, altresì, la pausa, la mancanza di un'adeguata e tempestiva programmazione da parte della precedente amministrazione comunale, atteso che l'insediamento della nuova Giunta è avvenuto solo pochi giorni addietro, troppo tardi per “costruire” un festival in linea con quanto si è fatto sinora.
Pertanto, non senza dar atto al “ritrovato” Sindaco Orazio Di Marcello, che pure ha dato la sua disponibilità a far proseguire la bella favola di “Oh,Jazz Be Good!”, abbiamo convenuto, insieme al Comune di Mosciano S.Angelo, di fare uno “stop”.
Durante le pause si pondera o, almeno ci si prova. Quindi possono esser benefiche, sia per valutare il futuro della manifestazione, per quel che concerne le questioni finanziarie ad essa collegate, sia per considerare se “Oh,Jazz Be Good!” possa o meno ancora essere il fiore all'occhiello (così come dicono...) delle proposte culturali di Mosciano S.Angelo (ferma restando la necessità di verificare l'effettivo coinvolgimento anche delle realtà imprenditoriali e commerciali operanti sul territorio), sia, ancora, per ripensare alla situazione attuale del jazz, se è vivo, se è morto e se, in quest'ultimo caso, risorgerà.
L'autunno porterà sicuramente consiglio.
In ogni caso, nessuna tragedia, anche se non possiamo non tener conto del dispiacere degli affezionati di Oh,Jazz Be Good!.
Noi siam qui e gradiremo ogni contributo (diverso dalle sterili provocazioni) utile per un effettivo dibattito e la collaborazione di tutti coloro che vogliono bene al festival.
Strange Fruit


